Fiori e giardino – Parte 2


Realizzare un bel giardino è facile e difficile insieme: facile se si coltivano piante adatte al clima e all’ambiente, difficile, per non dire impossibile,  quando si ricercano gli effetti spettacolari e ci si ostina a voler far vivere al Nord le piante adatte per il gran sole e il caldo, o viceversa. Ma non basta: niente è più sgradevole e triste di una palma che vegeta stentatamente in un giardinetto di città, fra polvere e smog, ben lontana dal vento e dal respiro salmastro del mare.

In ogni caso, se il giardino è vasto, all’inizio è indispensabile l’opera di un architetto, ma la scelta delle piante, dei fiori, diventa un fatto del tutto personale, legato ai gusti e persino alla psicologia di ognuno, perché nessuna cosa possiede la stessa forza evocativa dei colori, di uno stile, di un “Angolo verde”. C’è chi ama il giardino geometrico, formale e un po’ freddo, chi preferisce l’atmosfera romantica di un’impostazione  libera, spontanea, mentre altri prediligono la roccaglia, il piccolo stagno, la panchina al piede di un albero da frutto: insomma, la minuzia dei particolari, la ricerca di un effetto ben preciso. Il giardino, piccolo o grande che sia, può essere tutto questo e altro ancora; l’importante è che in ogni sua parte esprima, soprattutto, armonia.

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